I primi 20 anni di Malta nel settore iGaming

Sviluppo dell’iGAming a Malta: basi solide per un futuro roseo

il settore dell'igaming a Malta

Malta ha celebrato i primi 20 anni dell’industria dell’iGaming, cogliendo l’occasione per manifestare l’interesse per il presente, ma soprattutto per il futuro di questo settore.

È ormai noto che uno dei principali rami d’industria dell’isola che ha concorso in modo importante alla crescita economica dell’intero Paese sia quello dei casinò terrestri, cui nel corso degli anni si è affiancato il comparto del gioco online. Questo ultimo, a sua volta, si è affermato contribuendo all’espansione dell’intero settore.

Per festeggiare la ricorrenza, ma soprattutto per dibattere possibili strategie future a sostegno dello sviluppo dell’iGaming, nonché politiche innovative per il settore, la Malta Chamber of Commerce, Enterprise and Industry ha organizzato, in collaborazione con WH Partners, l’evento “20 Years of iGaming in Malta: are we at a crossroad?”. In veste di relatori dell’evento hanno presenziato: Silvio Schembri, Ministro dell’Economia, Fondi e Territori europei; Pontus Lindwall, Presidente e CEO di Betsson AB; Ivan Filletti, CEO di GamingMalta Foundation.

Dalla conferenza è emersa chiaramente la necessità di non dare per scontato il settore dell’iGaming e l’esigenza di persistere nella sua valorizzazione, facendo attenzione a mantenere il passo con i repentini sviluppi che lo configurano. Il comparto è maturato negli anni, ma questo non significa che Malta intenda adagiarsi, anzi: la prospettiva è quella di puntare ancora più in alto.

I presupposti per una crescita ulteriore

I presupposti, secondo gli esiti della conferenza, ci sono tutti:

un buon impianto normativo
l’apertura di Malta alle società maltesi che operano con licenze di altri stati membri dell’UE
l’ambiente fiscale competitivo
la prospettiva di crescita nel B2B
l’attrattiva delle normative B2C di Malta per i mercati internazionali

Per quanto attiene agli incentivi alle imprese tecnologiche, caldeggiati dai relatori dell’evento, si ricorda la recente inaugurazione dell’incubatore Basecamp, a opera di Gaming Malta: si tratta di uno spazio che ospita startup del settore e presso cui vengono anche organizzati workshop finalizzati alla sensibilizzazione del gaming nell’opinione pubblica e a garantire maggiore comunicazione e collaborazione fra le industrie e gli investitori operanti nel settore.

Nel corso del meeting è stata, infatti, sottolineata la fiducia che diversi operatori hanno riposto in Malta, affidandole la base legale e amministrativa delle proprie attività operanti anche all’estero con regolari licenze, che la configurano come un importante hub digitale del gaming: StarVegas, Starcasino, 888 Casino, per citare solo alcuni dei più noti, fra quelli che operano legalmente anche nel nostro paese.

Segnali positivi si ricevono anche dal mercato: si pensi alla recente acquisizione di Eplay24 ITA da parte della multinazionale spagnola Cirsa, che è direttamente controllata dalla più grande compagnia di investimenti alternativi e colosso della finanza, l’americana Blackstone Group. È quindi più che evidente che vi sia tutto l’interesse nel continuare a far prosperare l’industria e a garantirle lo stesso successo anche negli anni a venire.

Non a caso proprio Malta ospiterà dal 24 al 26 maggio prossimi, il CasinoBeats Summit 2022, in occasione del quale sarà anche premiato il titolo vincente nella categoria Game Innovation Awards: a decidere quale sarà il gioco di slot più innovativo (consulta anche la nostra selezione) sarà la combinazione dei voti di una giuria e del pubblico, con la proclamazione diretta la stessa sera dell’evento. Oltre alla premiazione presso l’InterContinental di St. Julian’s, si troveranno 160 esperti che avranno l’opportunità di confrontarsi sui temi preponderanti del settore, come gli sviluppi tecnologici, le nuove generazioni di slot e giochi per i casinò dal vivo, le opportunità dei mercati emergenti.

Author: Brent Ray